Il boom delle ripetizioni e lezioni private

Il mercato delle ripetizioni private è sempre più florido, a discapito delle finanze di molte famiglie italiane che si vedono costrette a sborsare cifre considerevoli per dare ai propri figli qualche chance in più di passare all’anno successivo o di essere ammessi all’esame di maturità. Lezioni di inglese e matematica sono tra le più richieste, insieme a greco e latino, ma molti sono anche i bambini e i ragazzi della scuola primaria e media che necessitano di un aiuto durante lo svolgimento dei compiti per casa.

Anche in passato le ripetizioni private, impartite per lo più da professori o da studenti universitari, erano abbastanza diffuse tra gli studenti che avevano qualche difficoltà in talune materie, ma certamente il fenomeno si è diffuso a macchia d’olio negli ultimi anni: secondo le associazioni di consumatori Adoc e Codacons ogni famiglia di liceale con almeno una insufficienza spende in media tra i 1.000 e i 2.100 euro l’anno, ma le ripetizioni ai ragazzi delle superiori che hanno bisogno di un aiuto per prendere il diploma di ragioneria o la maturità al liceo linguistico sono solo una fetta della torta: lezioni private vengono infatti impartite anche ai ragazzi più giovani e persino agli universitari.

Le ripetizioni sono molti ricercate anche in rete, tanto che la webagency seo Roma agenzia iseom ha studiato le query richieste, notando come il loro trend sia in continua crescita. Le ragioni che hanno fatto lievitare il numero di ragazzi bisognosi di ripetizioni possono essere molteplici. Per quanto riguarda gli alunni della scuola primaria, e in parte quelli della scuola media, la crescente richiesta di lezioni private ed extrascolastiche potrebbe essere imputabile all’impossibilità di molti genitori di seguire i propri figli durante lo svolgimento dei compiti per casa. Se in passato erano molte di più le mamme che non lavoravano fuori casa e che potevano dunque seguire i propri bimbi con i compiti, al giorno d’oggi la situazione è notevolmente cambiata, e i bambini che un tempo avevano bisogno di uno stimolo da parte della mamma, adesso devono cercare tale stimolo in un insegnante esterno.

Ripetizioni private, quanto costano?

Più complessa è la questione dei ragazzi delle superiori. Se gli insegnanti privati, che possono far spendere alle famiglie dai 15 ai 25 euro all’ora, se si tratta di neo-laureati, ma anche dai 30 ai 60 euro all’ora se ci si rivolge ad un professore, sono sempre più richiesti, è anche a causa dell’innalzamento dell’obbligo scolastico, che “costringe” tutti i ragazzi, anche i più svogliati e i meno dotati, a rimanere a lungo sui banchi di scuola. La richiesta di insegnanti privati per ripetizioni di informatica, chimica e molte altre materie è però aumentata, nell’ultimo anno, anche a causa della nuove direttive date dal Ministero dell’Istruzione in materia di esami di recupero e ammissione agli esami di maturità. La reintroduzione dei vecchi esami di riparazione settembrini ha certamente causato un aumento della richiesta di lezioni private, anche perché nella maggior parte dei casi le scuole non hanno i fondi necessari per organizzare dei corsi di recupero estivo per gli studenti che devono presentarsi agli esami di settembre.

Stesso discorso vale per gli esami di maturità: la paura di non essere ammessi agli esami colpisce sempre più studenti in seguito all’approvazione della legge che prevede l’ammissione con tutte sufficienze, e le famiglie degli studenti che hanno difficoltà in qualche materia corrono ai ripari pagando degli insegnanti privati, anche perché, anche in questo caso, il servizio di recupero offerto dalle scuole non è sufficiente a colmare le lacune dei ragazzi.

La psicologia dello sport dedicata alle donne

La psicologia dello sport finalizzata all’universo femminile, per esaltare la specificità (e non rincorrere la parità).

La parificazione delle donne sui campi di gara, alla stregua del genere opposto, come in molti campi della vita sociale è una strada che non si è ancora totalmente percorsa. Proprio nel campo dello sport, la preclusione delle donne è una barriera abbattuta solo recentemente: se agli antichi greci si deve il merito di aver acceso la prima fiaccola olimpica, a loro si deve l’acquisizione di questo stereotipo, tanto che i primi atleti dovevano gareggiare nudi, per dimostrare la loro virilità.
Tuttavia, secondo molti sociologi, l’arma vincente del movimento di parificazione è non tanto il tentativo di un disconoscimento delle differenze, ma al contrario il riconoscimento delle differenze di genere, che porta uomini e donne ad accedere a qualsiasi attività non in forma preclusiva, ma in relazione alle proprie caratteristiche.
In altri termini la visione limitativa dell’accesso delle donne allo sport va ribaltata secondo una visione che tiene conto di dimensioni non di inferiorità (i differenti tratti di personalità in determinate situazioni possono apparire come un vantaggio o uno svantaggio indipendentemente dal genere) ma di caratteristiche di diversità.
Sicuramente la donna incontra molte più difficoltà, per la divisione dei ruoli sociali, soprattutto nelle società mediterranee, a ritagliarsi uno spazio per dedicarsi ai suoi hobby. Più che per l’uomo, inoltre, nello sport assume importanza l’aspetto relazionale, che per la donna è un fattore fondamentale tanto che la porta, generalmente, a preferire sport di squadra.
Infine, per il genere femminile, l’angolo dedicato allo sport, soprattutto per il suo aspetto relazionale e per i benefici della pratica fisica, appare una vera e propria cura per lo stress che caratterizza oramai pesantemente tutte le fasi della nostra vita e si manifesta in ansia, depressione, incertezza verso il futuro…
Per questo motivo un team di esperte (istruttrici, psicologhe dello sport e del wellness) ha creato il programma Extra-Training Woman (visibile al sito www.extra-training.info) che tiene conto di questi aspetti: nel corso delle varie attività (corsi, stage, iniziative di sport e turismo) non solo viene dedicata attenzione all’aspetto tecnico e psicologico, ma anche a quello organizzativo. Si parla di gestione del tempo, della conflittualità con i colleghi uomini, della motivazione allo sport e alla dieta, di materiali specifici per l’universo rosa, salute e benessere e tanto altro ancora. Soprattutto, la parola d’ordine è tener conto delle esigenze di ciascuna, dei bisogni di personalizzazione che le donne sembrano esprimere molto spesso, ma difficilmente vengono raccolti dal mondo sportivo ad impronta maschilista.

Quattro consigli per scegliere la scuola di vela ed il corso giusti

Quattro consigli indirizzati a chi vuole imparare a navigare a vela, ma anche a chi sa già navigare.

IL PUNTO. La pratica della Vela è in crescita. Guardati intorno, gli alberi rispetto ai motoscafi crescono costantemente nei porti. E altrettanto rapidamente cresce l’offerta di chi si propone per insegnare; cioè le Scuole, più altre realtà e realtà che della scuola hanno poco, appena il nome. La proposta è così tanto variegata da creare imbarazzo non solo a un debuttante.

Che Scuola consigliare?
Obiettivamente, e dimenticando la nostra Casa di Vela, risponderei “dipende”. Dipende per chi, dipende da cosa vuoi, dipende…….

LA SCELTA. Una scelta affrettata può risultare deleteria, può farti rifiutare la Vela. Devi soppesare con cura il contenuto della proposta e decidere obiettivamente cosa vuoi in cambio del tuo tempo e del tuo impegno.
Nella scelta guardati dai pasticcioni, dai troppo improvvisati e da chi ti promette troppo per troppo poco. Controlla la sostanza, la credibilità. La scelta spetta solo a te, e deve anche garantire un ambiente a te gradevole.

IL CORSO. Del tuo corso scegli obiettivo e metodo, controlla che siano proposti da un team efficiente e collaudato. Verificane il programma e che a sua volta sia inserito in un più ampio progetto di sviluppo. Il corso deve disporre di una, o più barche, e di uno specchio d’acqua idonei a svolgere il programma.

LE SCUOLE. Diffida da chi ti promette di rispettare troppo la tua vacanza; la scuola tutto facile e piacevole. La vorremmo tutti ma per avere un risultato è necessario un adeguato impegno. Stessa cosa per il villaggio vacanze più valido per praticare che per apprendere.

Le agenzie viaggi inflazionano con proposte di charter-scuola.
Il risultato? è soggetto alle esigenze degli altri ospiti, ricorda però che per imparare la barca da charter è inadatta. Stabile e poco invelata, con vele rollabili, più un generoso motore che la rendono controllabile da un solo uomo.

Spesso ex barche del Charter, acquistate da un appassionato, finiscono per proporsi come scuola. Serve ad ammortizzarne l’acquisto. E’ la figura del PRATICONE, amico dell’amico, magari bravo, ma forse un po’ improvvisato.

LA SCUOLA DURA. Chi si avvicina ad un corso spesso è indotto a farsi brutalizzare misurandosi con una scuola DURA. Dura per scelte e tradizione … servirà? o dura perché in ambiente meteorologicamente impegnativo; magari Nord Europa: ventone, freddo, pioggia e temperatura del mare da brivido. Servirà? Considera che se l’organiz-zazione è seria non uscirai che in condizioni meteorologiche più tranquille rispetto ad una scuola che opera in climi più miti.
E in tema di condizioni avverse capita che il principiante richieda di affrontare, con l’ausilio rassicurante della scuola, situazioni limite. Chiediti sempre se l’istruttore sarà in grado di superare ogni emergenza sommata alla inadeguatezza del suo equipaggio … Ricorda che una sana esperienza si guadagna solo per gradi.

Guardati dai pasticcioni e dai troppo improvvisati, guardati da chi ti promette esperienze mozzafiato. Se proprio vuoi testare le tue reazioni in un F 7 non rivolgerti ad una scuola affermata che mai si mollerebbe, quantomeno per motivi legali.

I CLUB. Ci sono Club che organizzano corsi di Vela. In tutta Italia ce ne sono moltissimi e si distinguono fra medi, ottimi e di livello molto meno buono. E’ come per la scelta del Club al quale associarsi per praticare; bisogna vedere, conoscere e bisogna capire quale, per età e livello, ti si addice. A differenza della realtà di una Scuola commerciale l’attività resta comunque secondaria al primo obiettivo dei Club, che è la pratica della Vela.

PROPOSTE. Non mancano proposte estremamente settoriali su barche prestigiose … come un Coppa America, un mezzo il cui valore quando dismesso dalla corsa si approssima allo zero. Resterà un oggetto appariscente ma inadatto per la scuola. Inopportuno come una F1 in una Autoscuola.

COME IN MARE. E poi c’è fra tante altre buone scuole quella giusta per te. Fai bene la tua scelta.
Come in mare guardati intorno, analizza, chiedi e chiediti perché.
Attento alle apparenze, controlla la sostanza, distingui fra scuola grande e scuola GROSSA.
Le delusioni di alcuni sfortunati sono da imputare a cattivi approcci, alla barca sbagliata o ad iniziatori inadeguati. Se il corso non è quel che vuoi non sarà positivo per te ne per la Scuola, che ha tutto l’interesse che il corso sia di tuo gradimento.

Contiamo che tu incontri Scuola e Corso dal metodo giusto per aiutarti a progredire o per farti scoprire la vera Passione della Vela.

Migliorare a scuola e all’Università con 10 applicazioni Android

Se avete già finite le scuole, vi ricordate sicuramente come era difficile gestire tutti gli impegni nella mancanza di supporti tecnici, quando gli unici strumenti didattici erano il quaderno e la matita ed alla disposizione dei professori era solo la lavagna e il gesso. Per non menzionare come andava la preparazione degli esami all’Università. Ci voleva ottima organizzazione e delegare il tempo e gli impegni in maniera giusta.

I tempi sono cambiati, adesso contiamo sull’appoggio tecnologico ma l’organizzazione rimane la stessa: per imparare di più ed organizzarci meglio ora ci aiutano le applicazioni per i telefoni Android. Vanno bene per tutti i modelli, ma è preferibile averne uno con lo schermo di grandi dimensioni, preferibilmente un tablet, in cui la scrittura è facile e l’ottima visibilità. Se avete già uno dei modelli comuni, come HTC One V, potete pure usarlo, bisogna solo conoscere bene tutte le sue funzioni. Quindi, non perdiamo tempo, cerchiamo di trarre il massimo dai dispositivi che abbiamo!

  1.  Course Pro: un’ottima applicazione che serve agli studenti per la gestione dei loro impegni, non solo a scuola. E’ possibile prendere le note alle lezioni, organizzare lavori di casa e molte altre cose con questo programma gratuito.
  2. Catch Notes: il solo nome del programma dice tutto: serve per prendere le note, inserire il prememoria, registrare la voce, con al possibilità di inserire gli allegati ecc. E’ considerata una delle migliori applicazioni per e-learning. E’ possibile sincronizzarla gratuitamente con il sito Catch.com.
  3. Share Your Board: un’altra applicazione che serve per prendere gli appunti che bisogna ricordare. E’ possibile scrivere tutto che vi viene in mente e condividerlo come su una vera e propria lavagna.
  4. Recordroid Dictaphone Lite: sono passati i tempi dei registratori con le cassette! Ora, con questo programma potete facilmente registrare la voce attraverso il microfono del telefono, inviare i file a e-mail, riascoltare ecc. Consigliabile se non vi piace scrivere e se imparate meglio ascoltando.
  5. Droid Scan Pro: è un’applicazione a pagamento, costa 4.45 dollari, ma vale la pena pagarla, perché trasforma il vostro smartphone in un dispositivo in grado di scansionare tutti i documenti che volete. Tutto quello che scansionate potete dopo guardare sul vostro computer. Se perdete qualche lezione e cercate di recuperare gli appunti, è sempre meglio scansionarli che copiarli.
  6. Studydroid Flashcards 2.0: Vi permette di creare flashcards e portarle sempre sul vostro cellulare. Ottima anche se siete genitori dei figli che frequentano le elementari, perché questo tipo di apprendimento migliora le funzioni cognitive. Questa versione è gratuita, anche se ne esiste una a pagamento, priva di pubblicità.
  7. Wikidroid- è un’applicazione creata da Wikipedia che risponde alle esigenze dei dispositivi mobili. Semplice, facile da usare, veloce, che vi offre a disposizione anche la ricerca vocale.
  8. Wolfram Alpha: anche questo è un programma a pagamento (3,99 dollari), che vi da risposte a molte domande che riguardano matematica, statistica ed analisi dei dati, chimica, tecnologia, astronomia, medicina, geografia, storia, musica. Una vera e propria enciclopedia che vi aiuta a trovare tutto ciò che non c’è nei vostri libri scolastici, perfino le soluzioni delle parole crociate.
  9. Loot: se siete studenti, dovete stare attenti alle vostre spese e per non esagerare, è Loot che vi aiuta! Ci sono due versioni- gratuita e premium, ma in questo periodo, a causa delle promozioni natalizie, anche la seconda versione è gratuita.
  10. Morning Routine: è fatta appositamente per gli utenti dormiglioni. Quante volte avete premuto il bottone di sospensione della sveglia e per quel motivo siete arrivati in ritardo a scuola o all’Università? Con Morning Routine non vi succederà più, vi costringerà di alzarvi e cominciare la routine mattutina. Ottima per combattere contro la pigrizia!